Logi sisse, et jätkata — lõpetame toimingu sinu eest. Pole kontot? Registreeru
Il sonaglio
Kirjeldus keeles itaalia
L'adolescente Giurlà è un mandriano di capre. Proviene dalla costa. È un ottimo nuotatore, e ha rischiato di diventare un altro Cola Pesce. Ha sfiorato pure il pericolo della deportazione nelle terre calve: poteva diventare un caruso, un nuovo (pirandelliano) Ciàula negli antri infernali e nelle tenebre di una zolfara. Come guardiano di armenti, sugli altopiani, poteva toccargli in sorte il destino di solitudine di Jeli il pastore. Giurlà approda invece in una prateria. Si immerge e galleggia nell'erba, o nelle acque sciapide di un lago, ora. Sente l'allarme dei sensi. E cerca calore nel pelliccione di una capra, tra una musata e una sgroppata. La capra, Beba, è solitaria: ostinata e fedele; oltre che di permalosa gelosia. Sa battere gli zoccoli, al momento opportuno, e imporsi, dopo i lagni di un belare querulo e dolente. Beba è ferina e misteriosamente umana. Sa amare e farsi amare. Giurlà è un amante che non sopporta la distanza; e neppure l'attesa. La favola della capra-donna è di nuda tenerezza; assai diversa dalla cronaca della continuata violenza, che armàli più grossi dei becchi consumano intanto su una innocente pupa fatta di carne. Beba è diversamente innocente, pur nella sua selvaggia rustichezza. (Salvatore Silvano Nigro)
▾ Loe edasi▴ Peida
Vahetuseks saadaval
0Keegi ei paku seda vahetust praegu.
Teavita, kui saadavalArvustused
Bu kitaba henüz yorum yapılmamış. İlk yorumu sen yaz.