📚 La comunità globale di scambio libri
Adone tra mito e storia. Il «dio che muore» nel Rinascimento italiano — Carlo Caruso

Accedi per continuare — completeremo l’operazione per te. Non hai un account? Registrati

Adone tra mito e storia. Il «dio che muore» nel Rinascimento italiano

Editore Officina Libraria
Anno 2026
Pagine 208 pagine
ISBN 9788833673653
Lingua italiano
Categoria Poesia

Mitico amante di Venere, Adone ha tradizionalmente ispirato poeti e mitografi a trattare il fascino della fragile bellezza maschile funestata da morte precoce, anche se destinata periodicamente a risorgere di nuova vita nell’interpretazione allegorica del mito, tradizionalmente associato all’avvicendarsi delle stagioni. Il volume tratta principalmente della fortuna del mito adonio nella prima età moderna e, in particolare, di come l’antico mito di morte e rigenerazione venne ripreso da poeti ed eruditi, i quali assicurarono alla figura di Adone un posto unico nel rinnovato interesse per la mitologia classica. Nell’età dell'Umanesimo, la prima significativa e originalissima reviviscenza del mito adonio si deve alla poesia latina del grande umanista Giovanni Pontano (1429-1503). Il genere dell’idillio pastorale o boschereccio diffonde il mito adonio nell’ambito della poesia in volgare e in stretto rapporto con gli interpreti del mito nella pittura narrativa cinque-secentesca: Sebastiano del Piombo, Tiziano, Veronese, Cambiaso, Annibale Carracci, Rubens, van Dyck, Poussin e molti altri. La parallela diffusione di interpretazioni sincretistiche del mito di Adone è accolta in enciclopedie e repertori mitologici cinquecenteschi con insistenti richiami al valore allegorico-simbolico che una tradizione già antica assegnava alla vicenda e che avrà larga fortuna anche nei secoli successivi. Alla tradizione sincretistica si richiama Giovan Battista Marino in parti dell’Adone (Parigi 1623), il più celebre poema dell’età barocca e il più lungo della letteratura italiana, rielaborando arditamente certi aspetti del mito in un complesso omaggio alla dinastia dei Borboni di Francia. Vivaci polemiche letterarie e ideologiche seguirono alla pubblicazione del poema fino a provocarne la censura da parte dell'indice e indurne una ricezione assai singolare, divisa fra pubblico biasimo e segreta ammirazione.

▾ Leggi tutto

Disponibile per scambio

0

Nessuno propone questo scambio al momento.

Avvisami quando disponibile

Recensioni

Yorum yazmak için giriş yap

Bu kitaba henüz yorum yapılmamış. İlk yorumu sen yaz.

Libri simili