📚 La comunità globale di scambio libri
Des mois — Tommaso Landolfi

Accedi per continuare — completeremo l’operazione per te. Non hai un account? Registrati

Des mois

Editore Adelphi
Anno 2016
Pagine 169 pagine
ISBN 9788845931307
Lingua italiano
Categoria Poesia

«A quel tempo vivevo solo, per mia beatitudine e tormento. Insoddisfatto di me e d'ogni mia intrapresa, a una cert'ora scendevo in cortile; lei era lì sempre, e i nostri occhi s'incontravano. Io la guardavo un poco ontoso, e lei mi rendeva uno sguardo grave, cupo a dispetto dell'attonimento che sembra connaturale ai loro occhi chiari e sgranati, leggermente interrogativo, anche avido; e tutto era detto tra noi. In verità il gatto è forse il solo animale che conosca la noia umana, ossia di tipo umano; noia vera e non pretesa, da votezza e non da esuberanza o almanaccamento, noia sconsolata, nell'esercizio e nella pena del quale sentimento esso può dar dei punti perfino all'uomo.»Luogo deputato a radunare le deiezioni dell'anima, il diario è il più degradato, il più gloriosamente abietto dei generi: ma in Landolfi, ha scritto Manganelli, subisce una radicale metamorfosi. Anziché catalogo di eventi ed emozioni quotidiane, diventa un'invenzione retorica dove passato e futuro si fondono in un perituro istante e il tempo risulta annullato; anziché documento privato, diventa, nella sua instabile tessitura di temi, rifiuto di sé. Mutevolmente, in Des mois- terzo pannello dopo La bière du pécheur e Rien va - Landolfi trascorre infatti dalla particolare coloritura delle immagini di sogno, irriproducibili dalla parola, alla segreta fraternità con una gatta (i gatti sono per lui i soli animali che conoscano la noia umana, quella legata al vuoto, al tempo senza fondo); dal conflitto tra la lusinga dei miei vizi (cioè il richiamo della vita) e la mediocrità borghese (cioè l'abiezione) allo stile, che nei grandi scrittori è distanza, capacità di considerare frasi e parole meri strumenti e non già sacri arredi; dal naturale stato di sottomissione agli eventi che ci impedisce di adattarci alla desiderata e aborrita libertà al rapporto con i figli, che, usciti dal malevolo nulla, lo sfidano con la loro presenza miracolosa e accusatrice, lasciandolo lacerato tra una tragica sollecitudine e la coscienza della metafisica inanità di qualsiasi affettuoso intervento. Centro di questo simulato e veritiero diario è del resto - sono ancora parole di Manganelli - il sacrilegio, la violazione, la violenza per diniego, la clandestina e blasfema celebrazione di una irreparabile impurità, una fessura che ferisce il mondo da parte a parte, e ne annuncia la vocazione catastrofica.

▾ Leggi tutto

Disponibile per scambio

0

Nessuno propone questo scambio al momento.

Avvisami quando disponibile

Recensioni

Yorum yazmak için giriş yap

Bu kitaba henüz yorum yapılmamış. İlk yorumu sen yaz.

Libri simili