Accedi per continuare — completeremo l’operazione per te. Non hai un account? Registrati
L'esistenza di Dio
Tommaso si colloca dal punto di vista della ragione che vuole comprendere la realtà delle cose, riportandole alla loro radice. I suoi testi non sono animati dalla vena lirica di Agostino, non hanno il pathos cristiano e umilissimo di Anselmo. Il suo discorso su Dio non vuole essere edificante, e non mira a scuotere gli animi o a persuadere. Assume, invece, e fa propria fino in fondo la fatica dell’interrogare, questa forma di «pietà del pensiero » nei confronti di se stessi, delle ragioni del proprio esistere, e nei confronti degli altri. Si tratta di un’esigenza che il credente per primo dovrebbe avvertire, se è vero (come è vero per Tommaso) che l’esistenza di Dio non è un articolo di fede ma un preambolo della fede. Diversamente la fede sarebbe condannata a essere un assenso cieco, senza ragioni, fondato sul senso comune o sulla forza spontanea e immediata delle emozioni.
▾ Leggi tutto▴ Riduci
Disponibile per scambio
0Nessuno propone questo scambio al momento.
Avvisami quando disponibileRecensioni
Bu kitaba henüz yorum yapılmamış. İlk yorumu sen yaz.